Terremoto: le proposte delle Cooperative di Abitazione dell’Emilia Romagna in merito alla solidarietà e alla ricostruzione a favore delle popolazioni d'Abruzzo


Pubblichiamo, di seguito, una lettera che il presidente di Arcab-Legacoop, Rino Scaglioni; il presidente di Federabitazione/Confcooperative, Mario Bortolotti ed il Presidente di Arca/Agci, Paolo Cristoni dell’Emilia Romagna, hanno inviato al Presidente della Regione Dr. Vasco Errani, in data 23 aprile:

 

“Gent.mo Presidente,

innanzitutto Le vogliamo far sapere che siamo fieri come cooperatori e cittadini di questa Regione per la solidarietà verso la popolazione dell'Abruzzo e l'efficace organizzazione, della stessa, espressa dall'Emilia-Romagna, dalle comunità locali, dalle associazioni, dai singoli abitanti.

Come gente pratica, impegnata ogni giorno a costruire il futuro, questa forza morale che esce dalla nostra comunità ci impone di farLe presente la nostra totale disponibilità, già palesata, vuole andare oltre l'emergenza. Per aiutare i nostri concittadini abruzzesi rimasti senza casa e senza lavoro, come cooperatori, sentiamo il dovere di proporci per contribuire a dare al loro futuro solide certezze, per la ricostruzione di città e paesi, per farli riappropriare del lavoro e sentirsi forti di una solidarietà che si fa comunità anche attraverso l'autogestione cooperativa.

Progettare le nuove città, dare senso alla ricostruzione del tessuto urbanistico e globale, ridare all'agricoltura l'attività produttiva bloccata, al turismo e alla cultura, all'assistenza sociale con gli asili per bambini, i centri per gli anziani, gli ospedali per l'intera popolazione, non è solo un frutto di azioni tecniche necessarie, ma un principio democratico e partecipativo più ampio. Sappiamo che Lei ha promosso un incontro con i Comuni dell'Emilia- Romagna per verificare le esigenze, le priorità, per inserirsi in un programma che governo, Regione Abruzzo e altri stanno predisponendo.

Il nostro ruolo di cooperatori è a Sua disposizione sul piano civile, su quello tecnico- amministrativo con la disponibilità di mettere in collegialità le nostre esperienze, la qualità dei nostri tecnici, la capacità di organizzazione attraverso le nostre aziende cooperative, per una parte di quel grande lavoro di cui c'è bisogno.

Ovviamente, la nostra disponibilità preventiva abbisogna del consenso delle istituzioni e delle popolazioni interessate.

La cooperazione di abitazione, come Lei sa, rappresenta migliaia (250.000) di soci in Regione, ha contribuito a dare la casa a un grande numero (118.000) di .famiglie di ogni ceto, ha promosso conoscenze, democrazia, autogestione per il servizio primario della casa e per ogni servizio collegato.

E' un lavoro storicamente riconosciuto,a Lei particolarmente caro e tenuto in debita considerazione.

Con spirito di unità siamo pronti a dare il nostro contributo, a metterci a Sua disposizione come Presidente della nostra Regione, ma anche come Presidente delle regioni italiane.

Ovviamente, tale disponibilità si inserisce nel solco ed in coerenza con quanto è promosso dalle nostre Associazioni di riferimento, A.G.C.I , Confcooperative e Legacoop, poiché abituati ad un lavoro sinergico con tutte le altre espressioni settoriali e di organizzazione capaci di essere tecnicamente competenti, amministrativamente corrette, democraticamente sottoposte al giudizio, al confronto e all'incontro con ogni settore dello Stato, impegnato in questa battaglia di civiltà che deve essere assolutamente vinta.

Per i nostri abruzzesi un ulteriore testimonianza di affetto, per la nostra Regione una doverosa partecipazione agli sforzi che l'emergenza ci ha imposto”.

La nuova sede di Legacoop a L'Aquila
La casa della cooperazione

Legacoop a L'Aquila ha nuova sede, in via G. Carducci, 34 vicino il palazzo della Regione, facilmente raggiungibile dall'uscita dell'autostrada L'Aquila Ovest.
Informazioni e recapiti telefonici
La sede è localizzata in via G. Carducci, 34
Tel 0862/23611
Fax 0862/420779
email:
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