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ACCORDO IN 4 PUNTI: GOVERNANCE, SCUOLA, FONDI, TRASPARENZA. L'Aquila, 1 ago - Quattro punti dai quali partire per realizzare un progetto di ricostruzione condiviso con tutte le forze della regione. È il contenuto del documento finale al quale è giunto il tavolo Regione-parti sociali voluto dal presidente Gianni Chiodi per "fissare un percorso condiviso nella difficile fase di ricostruzione post sisma". Si tratta, nella sostanza, di appendice di quel Patto per lo sviluppo che il presidente della Regione sottoscrisse, all'inizio della legislatura, con le forze sociali ed economiche abruzzesi prima del terremoto; esperienza che ora, nelle intenzioni del Presidente, si vuole traslare come modello nella fase di ricostruzione dell'Aquila. Il primo punto dell'accordo riguarda la governance: "il tavolo - spiega il presidente della Regione Gianni Chiodi - ritiene indispensabile, per gestire la fase post-emergenziale, attribuire al Commissario delegato adeguate funzioni e risorse finanziarie e organizzative". Il secondo punto riguarda la scuola e in particolare "la necessità di ripristinare prima dell'inizio dell'anno scolastico i fondi di cui all'art. 7 della legge 77/09, destinati ad attività didattiche di supporto scolastico". Il tavolo non poi mancato di volgere l'attenzione alla "qualità della ricostruzione". Da qui l'idea di "predisporre, con una serie di incontri, indicazioni utili alle norme della ricostruzione per qualità, sicurezza, legalità e trasparenza che poi saranno oggetto di valutazione nel Patto di rinascita". Quarto elemento inserito nel documento è il rilancio economico e occupazionale. In questo senso il tavolo ha stimolato "un confronto con l'Unione europea e il Governo nazionale in grado di individuare le agevolazioni fiscali e contributive nonché eventuali altri strumenti e provvidenza che possano restituire attrattività al territorio". "L'auspicio del tavolo - ha spiegato Chiodi - è che nella Conferenza delle Regioni venga definita la misura dell'intervento, a valere sui fondi strutturali, a titolo di fondo di solidarietà al pari di quanto avvenuto nel terremoto dell'Umbria e delle Marche in favore delle due regioni". Sul tavolo condiviso e sul Patto per la rinascita, il presidente della Regione ha quindi espresso tutto il proprio gradimento. "Si tratta di un percorso obbligato, ha spiegato, che agevola la crescita di questa regione. Ad ogni incontro (il tavolo si riunisce ogni 15 giorni, ndr) si coglie l'operatività di questo tavolo, indispensabile per le prospettive di rinascita dell'Aquila. Ma soprattutto - ha concluso Gianni Chiodi - questo tavolo rappresenta un centro di primissimo livello in grado di assumersi le proprie responsabilità e di apportare idee nuove".
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