|
Sono passati 73 giorni dal momento in cui la prima “piastra” antisismica è stata consegnata ai tecnici del Consorzio Etruria. I primi 24 alloggi a Sant’Elia, destinati alle popolazioni dell’Aquila colpite dal terremoto, sono una realtà. Entro metà novembre anche gli ultimi appartamenti dei 144 affidati al Consorzio Etruria saranno terminati.
Il Consorzio Etruria è la principale cooperativa toscana del settore delle costruzioni capofila di un gruppo che si colloca tra le prime imprese generali di costruzioni italiane con un fatturato di circa 470 milioni di euro e 800 dipendenti, che salgono a 2000 considerando l’indotto ed opera sia in Italia che all’estero. Per realizzare questo intervento è stato utilizzato un nuovo ed innovativo sistema costruttivo, che è stato denominato “Sistema Abruzzo”, frutto dello sviluppo di una ricerca innovativa che permette di realizzare in loco strutture in cemento armato monolitico, utilizzando speciali casseforme, le cui pareti sono in poliuretano e contengono una struttura in ferro, al cui interno viene gettato il calcestruzzo. Una struttura quindi estremamente solida e comunque modulare, adatta ad aree sismiche e priva di ponti termici, che la rendono completamente isolata sia per il caldo che per il freddo. Questo particolare metodo costruttivo , che non prevede l’uso di mattoni neppure per i tramezzi, permette di evitare il rischio di crolli anche in caso di nuove scosse telluriche. Per prevenire eventuali problemi di muffa sono state utilizzate speciali vernici antibatteriche al biossido di titanio nanoparticellare, frutto di un’altra ricerca nata in Toscana e già sperimentata dalla controllata INSO spa nelle sale operatorie dell’Ospedale di Empoli. Nei nuovi alloggi l’impianto di riscaldamento è a pannelli radianti ed è inserito nel pavimento. Il tetto, doppio, è costituito da un solaio, che ha funzione di coibentazione termica, e da una copertura in lamiera. Tutti gli infissi sono in legno, così come i pavimenti della zona notte, rivestiti in bambù, mentre per i solai dei terrazzi sono stati utilizzati listoni di legno di larice. Per la costruzione dei 144 alloggi è previsto l’uso di 10 mila mc. di cemento armato, 8.700 mq di mattonelle, 4.500 mq di parquet e 4.200 mq. di travertino per le rifiniture esterne. Per gli impianti idraulici saranno utilizzati 22 Km di tubazioni e ben 170 km di cavi elettrici. La sinergia tra imprese abruzzesi, alle quali è stata affidata la realizzazione delle strutture in ferro per i tetti e la posa delle mattonelle, oltre all’allestimento e gestione del campo base, (occupa in media 180 persone), ed un pool di imprese artigiane delle province di Pisa, Livorno e Lucca, le quali si sono occupate di tutta la parte impiantistica, sia elettrica che idraulica, ha permesso di realizzare in meno di due mesi e mezzo questi appartamenti. “L’intervento che abbiamo compiuto all’Aquila – afferma il Presidente del Gruppo Consorzio Etruria, Dottor Luigi Minischetti - ha rappresentato una grande sfida sia dal punto di vista tecnologico che organizzativo, ma anche una grande opportunità di crescita per l’intero Gruppo Consorzio Etruria. L’esperienza compiuta direttamente sul campo sta dimostrando che il nostro innovativo “Sistema costruttivo Abruzzo” è molto affidabile per realizzare alloggi di qualità elevata, sia dal punto di vista abitativo che energetico ed acustico, a costi estremamente competitivi e ci permetterà di affrontare con questa nuova tecnologia altri importanti mercati sia in Italia che all’estero”. “Una sfida – insiste l’Amministratore Delegato, Marco Fontanelli – che non aveva precedenti, nonostante la nostra cooperativa abbia una storia quasi centenaria.
Eppure trovare chi, tra i nostri soci, a metà luglio ha scelto di rinunciare alle ferie e venire all’Aquila è stato più facile del previsto. Tutti coloro che oggi sono qui si sono offerti volontariamente, coscienti di dover allestire e gestire non un cantiere, ma svolgere una missione sociale. Ed è con questo spirito e credo sia doveroso riconoscerlo, che operano tutti coloro che stanno lavorando nei nostri cantieri in Abruzzo. Per una cooperativa la parola solidarietà ha un senso profondo”.
|