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Legacoop Abruzzo ha ospitato, lo scorso 26 ottobre, nell’Oasi WWf del Lago di Penne (PE), presso il CEA Bellini del Gruppo Cooperativo di Cogecstre, l’Assemblea nazionale dei delegati delle cooperative turistiche, Legacoop Turismo.
A margine dell’assemblea ha avuto luogo un incontro, promosso da Legacoop Abruzzo, al fine di presentare al Presidente nazionale di Legacoop, Giuliano Poletti, e al Presidente di WWF Italia, Stefano Leoni, un importante comune progetto di sviluppo all’interno delle Oasi del WWF Italia, partendo dalla positiva esperienza realizzata dalla cooperativa Cogecstre.
Il progetto è stato presentato da Coopservizi, la struttura operativa di Legacoop Abruzzo, che ha finora coordinato i lavori per la verifica dei presupposti di fattibilità dell’idea-progetto che si andrà a realizzare.
L’idea si fonda sul fatto che in Europa l’agricoltura è la base essenziale delle economie rurali, quale fonte di cibo e biomateriali, di occupazione e sviluppo locale, nonché di energie rinnovabili.
Sebbene la moderna agricoltura intensiva sia considerata un elemento a forte impatto sugli ambienti naturali, un adeguamento delle pratiche colturali a quelle che oggi sono le necessarie esigenze di tutela e conservazione, potrebbe rivelarsi fondamentale nella gestione di importanti ecosistemi e quindi al mantenimento della biodiversità e, allo stesso tempo, al miglioramento della qualità della vita.
Uno dei pilastri della riforma della Politica Agricola Comunitaria (PAC) è la multifunzionalità agricola: avviata con Agenda 2000 è divenuta sinonimo di agricoltura economicamente, ambientalmente e socialmente sostenibile. Già oggi può rappresentare la necessaria diversificazione delle attività in agricoltura: produttiva, ambientale, paesaggistica, ricreativa, educativa, culturale, ecc. Ovvero la capacità del settore primario di produrre beni e servizi secondari e terziari di varia natura insieme a prodotti destinati all’alimentazione umana ed animale.
Negli obiettivi della Strategia per lo sviluppo rurale 2007-2013, la multifunzionalità consente di
migliorare la competitività del settore agricolo e forestale
valorizzare l’ambiente e lo spazio rurale attraverso la gestione del territorio,
migliorare la qualità della vita nelle zone rurali e promuovere la diversificazione delle attività economiche.
Business Idea
L’idea nasce dalla filosofia che da sempre unisce lo spirito del WWF e le politiche di LegaCoop per la produzione e la commercializzazione di prodotti realizzati nel rispetto dell’ambiente e dei principi della mutualità e sostenibilità tipici dei cardini di responsabilità sociale del sistema cooperativo.
Si sostanzia nella volontà di trasferire il modello “Abruzzo-Gallero” nell’intero territorio nazionale: in Abruzzo infatti nella più antica e rinomata Oasi WWF, quella di Penne, il territorio è conservato e protetto a tal punto che è tornato ad essere redditivo per le popolazioni residenti. All’interno dell’ecosistema convivono infatti attività economicamente rilevanti (produzione, turismo, servizi) ed attività di conservazione (salvaguardia territoriale, educazione ambientale, energie rinnovabili, ecc).
Un connubio che si fonda sulla cooperazione che da una azienda “madre” sviluppa in spin off e tutorato aziende figlie specializzate per la costruzione di un unico sistema a vasi comunicanti che trovano ognuno forza e sviluppo nell’altro.
Nasce così infatti l’esperienza del Gallero soc coop, azienda agricola specializzata nella produzione di speci autoctone di farro, che dalla madre (cooperativa COGECSTRE - gestione dell’OASI dal Centro Visite al CEA) e dalle sorelle (cooperativa di educazione ambientale, cooperativa per la produzione e realizzazione di prodotti in legno, cooperativa per la editoria e la stampa, cooperativa per la realizzazione di produzioni audio e video, cooperativa per la ristorazione e il catering, piccola ricettività e produzione di confetture e conserve ) ha trovato lo slancio commerciale da cui trae il valore della produzione e soprattutto la redditività.
La Cooperativa “Il Gallero” nell’Oasi coltiva esclusivamente con il metodo biologico certificato dall'IMC e garantito con marchi di qualità registrati. Ad oggi è completamente autonoma sul fronte commerciale e commercializza i marchi “Sapori di Campo” e “Colle Verde”.
Il Progetto
Le Oasi del WWF possono diventare laboratori per accogliere, sperimentare, modellizzare quelle attività che coniugano la componente produttiva con la conservazione della biodiversità . E, nel praticare questo obiettivo, favorire lo sviluppo locale attraverso il coinvolgimento di cooperative di scopo nelle attività primarie e secondarie.
In particolare, nelle aree a vocazione agricola e/o silvocolturale a gestione diretta o in quelle a potenziale accordo di collaborazione, si potranno attivare:
- l’agricoltura biologica (o anche biodinamica)
- la gestione ecosostenibile di aree forestali
- le altre attività produttive (miele, confetture varie, olio)
- l’allevamento ecosostenibile
- la coltivazione e l’allevamento di varietà vegetali e animali domestiche a rischio
Inoltre, gli incaricati per queste attività – le cooperative o le piccole società - potranno essere da supporto o svolgere attività integrative per:
- La ricettività rurale (agriturismi e simili)
- La didattica (centri visite)
- La produzione di energia da fonti rinnovabili
- L’artigianato
- Le attività sportive o rieducative (equitazione, ippoterapia e onoterapia)
- la vendita diretta dei prodotti (Oasi shop)
La conduzione delle attività produttive, oltre ad avere obiettivi di qualità ambientale e sostenibilità economica, dovrà promuovere e sviluppare tutte quelle azioni che favoriscono la presenza della biodiversità e la salute degli ecosistemi. Cioè tutte quelle pratiche agricole e quei metodi di conduzione eco-compatibili che riducono o mitigano gli impatti delle attività agricole sul territorio e anzi ne favoriscono la complessità e la varietà ambientale e nel caso della gestione dei boschi, che siano guidate da appositi piani forestali per diffondere la cultura della sostenibilità e favorire la conservazione della biodiversità.
I Proponenti
Il Progetto è promosso da “strumenti” delle due grandi Associazioni nazionali (Legacoop e WWF Italia): il Gallero Soc. Coop. r.l. e WWF Oasi S.r.l..
Si uniscono i valori propri della Cooperazione attraverso la condivisione dei principi di mutualita’ e solidarieta’ con l’ecosostenibilità e la tutela ambientale per la produzione e la commercializzazione di prodotti a marchio proprio rispettosi dell’ambiente e dei principi di Responsabilità Sociale.
L’obiettivo è quello di dimostrare che il rispetto dell’ambiente ed il contesto di aree protette, come i territori delle Oasi, consentono, comunque, di creare occupazione e ricchezza con la valorizzazione delle risorse locali attraverso l’ottimale gestione ed organizzazione aziendale e del lavoro.
Le cooperative abruzzesi promotrici, operanti nell’Oasi WWF del Lago di Penne (PE), sono:
- Il Gallero Soc. Coop. r.l., specializzata nella produzione e vendita di prodotti coltivati e realizzati esclusivamente con il metodo biologico certificato dall'IMC e commercializzati attualmente con i marchi “Sapori di Campo” e “Colle Verde”
- Cogecstre Soc. Coop. per azioni, dal 1987 specializzata nel settore ambientale attraverso la gestione di aree naturali protette, la redazione di progetti per la conservazione della flora e della fauna a rischio e una serie di attività economiche compatibili con la tutela ambientale, nel settore agricolo, artigianale, turistico e nei servizi.
- Samara Soc. Coop. r.l., società specializzata sulla piccola ricettività rurale e sulla educazione e didattica ambientale.
Il Socio “privato” è rappresentato da WWF Oasi S.r.l., lo strumento operativo dell’Associazione WWF Italia, e società interamente partecipata dalla Fondazione WWF Italia S.r.l..
Trasferibilità sul Territorio
Il modello così creato, sinora già sperimentato su scala ridotta da Gallero nell’Oasi del Lago di Penne, con una affermata visibilità del marchio e dei relativi prodotti, potrà essere replicato in altre Oasi WWF (sono già state individuate alcune opportunità in Toscana, Puglia, Sardegna, Lombardia, Liguria, Veneto) attraverso locali Società cooperative per azioni nelle quali compagini societarie parteciperà, come socio sovventore, il Consorzio che trasferirà il modello ed assisterà, da un punto di vista tecnico-produttivo e di organizzazione, nello start-up.
Tale azione di “gemmazione” porterà ad una maggiore attenzione alle caratteristiche territoriali di un’Oasi in termini di occupazione e di ricchezza.
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